Verso una viticoltura sostenibile

in Piana Rotaliana Königsberg

Per viticoltura sostenibile si intende un approccio all’attività di produzione e trasformazione delle uve che ha l'obiettivo di ottenere prodotti di qualità, tenendo conto allo stesso tempo dell'impatto ambientale e della salute dei consumatori.

L’introduzione di pratiche sostenibili e rispettose dell'ambiente in vigna e in cantina consente di preservare gli ecosistemi locali, ridurre i consumi energetici, mantenere il suolo sano e proteggere la qualità dell’aria e dell’acqua.

In Piana Rotaliana Königsberg, sono molte le aziende vitivinicole che stanno investendo nella ricerca e nell'utilizzo di nuove tecniche e strumentazioni per migliorare la produttività proprio in termini di sostenibilità.

Scoprine alcune qui sotto!

 

Rudi Vindimian - Az. Agr. Vindimian Rudi - Ph. Nicola Cagol

 

RUDI VINDIMIAN

Az. Agr. Vindimian Rudi

La famiglia Vindimian vinifica le proprie uve dal 1880 nel paese di LavisRudi, che nel 2005 ha preso in mano l'attività, gestisce questa piccola realtà agricola coltivando 4 ettari di vigneti dislocati tra Lavis e Monte Terlago soprattutto in zone collinari, da 250mt per il Teroldego, a 300mt per il Gewurztraminer, a 680mt per il Müller Thurgau, fino a 780mt per Manzoni e Kerner.

Perchè visitare la tua cantina?  Perchè è una piccola realtà a conduzione familiare e perchè siamo una delle cantine più storiche del paese di Lavis.
Cosa vuol dire per te sostenibilità?  Il rispetto del territorio e la naturalezza dei vini.
Come la applichi nella tua azienda?  Attraverso la lavorazione del terreno in biologico con avvicinamento al biodinamico e con le fermentazioni spontanee senza uso di solfiti.
La tua attività preferita in cantina?  La potatura e la vendemmia perchè si vedono i frutti di un anno di lavoro.
Cosa c'è dietro un grande vino?  Naturalezza del prodotto e passionedel vignaiolo.
Etichetta che ti rappresenta di più? Il nostro Fuori Standard, il primo Müller Thurgau con macerazione sulle bucce.
Con cosa ti piace abbinarla? Formaggi trentini stagionati oppure con trota o salmerino alpino. 
Il tuo motto del vignaiolo?  Perchè bever no l'è bel, l'è bellissimo!
 

Veronica Pilati - Villa Persani - Ph. Nicola Cagol

 

VERONICA PILATI

Az. Agr. Villa Persani

Villa Persani è situata a Pressano, sulle colline Avisiane, dove da secoli è inserita la coltura della vite. L'azienda è nata nel 2006 grazie all'idea di Silvano di valorizzare le idee e l'arte che da generazioni fa parte della famiglia Clementi. L'azienda ha sempre mirato ad un'agricoltura attenta alla salvaguardia dell'ambiente e del territorio, che si traduce nell'agricoltura biologica, valorizzando al tempo stesso il vitigno autoctono di Pressano, la Nosiola, e le varietà resistenti.

Perchè visitare la tua cantina?  Perchè con la nostra attività manteniamo viva l'identità viticola del territorio.
Cosa vuol dire per te sostenibilità?  Preservare l'ambiente in cui viviamo attraverso ideali di innovazione e tradizione.
Come la applichi nella tua azienda?  Attraverso la coltivazione di viti da varietà resistenti e la certificazione biologica e vegana su tutta la filiera.
La tua attività preferita in cantina?  La vendemmia, che tra l'altro è appena finita ed è solo una in un anno.
Cosa c'è dietro un grande vino?  La passione e l'intuizione del vignaiolo.
Etichetta che ti rappresenta di più? La nostra Nosiola Raetica.
Con cosa ti piace abbinarla? E' ottima con polenta e formaggio alla piastra.
Il tuo motto del vignaiolo?  Chi arte no sa far, botega pol serar!
 

Fausto Peratoner - Maso Grener - Ph. Nicola Cagol

 

FAUSTO PERATONER

Az. Agr. Maso Grener

Maso Grener nasce nel 1999 a Pressano, al centro delle colline Avisiane, prima come abitazione e poi, nel 2006, con l'attività di ospitalità. Nel 2013 Fausto e Cinzia hanno deciso di completare il progetto con la produzione dei vini ottenuti dalle uve del maso. L'azienda di 5 ettari non è certificata biologica o biodinamica, ma nel lavoro in campagna vengono utilizzate procedure e tecniche che rispettino l’ambiente e che allo stesso tempo siano anche economicamente convenienti.

Perchè visitare la tua cantina?  Per conoscere un luogo significativo delle Colline Avisiane
Cosa vuol dire per te sostenibilità?  Gestire un'attività produttiva ottimizzando le risorse nel rispetto del genius loci.
Come la applichi nella tua azienda?  Con l'attenzione al vigneto con la viticoltura ragionata e con la ricerca di soluzioni sostenibili nella cura del maso.
La tua attività preferita in cantina?  Tra le tante attività di certo la potatura invernale.
Cosa c'è dietro un grande vino?  Un grande territorio!
Etichetta che ti rappresenta di più? La nostra Nosiola, l'unico vitigno autoctono del trentino.
Con cosa ti piace abbinarla? Con l'Asparago bianco di Zambana.
Il tuo motto del vignaiolo?  Ama l'ert e teite al pian!