Cooperazione e Cantine Sociali

in Piana Rotaliana Königsberg

In Piana Rotaliana Königsberg, nel cuore del Trentino, il tessuto produttivo vede da sempre convivere grandi realtà cooperative e piccoli vignaioli o cantine famigliari.

Quello che ha contraddistinto negli anni la cooperazione trentina è il fatto di aver sempre puntato sulla qualità, sviluppando un'economia di scala che ha creato benessere e aggregazione e ha valorizzato al contempo il territorio.

In un'area vitivinicola così piccola come la nostra, ad oggi le cantine sociali sono ben quattro, tutte basate su un gruppo numeroso di soci che hanno scelto di unire mezzi e risorse per ammortizzare i costi della produzione del vino sul resoconto finale della vendemmia e della vinificazione delle uve.

Scopri le nostre cantine sociali!

 

Leonardo Pilati - Cantina Rotaliana - Ph. Nicola Cagol

 

LEONARDO PILATI

Cantina Rotaliana

Rotaliana è la cantina sociale di Mezzolombardo con alle spalle più di ottant’anni di storia che raccoglie l’esperienza di ben cinque generazioni di viticoltori, che curano con passione la vite nel cuore della Piana Rotaliana e in altre zone particolarmente vocate. Cantina Rotaliana è da sempre considerata la Casa del Teroldego, un’uva straordinaria che ha scelto i Cru alluvionali quale suo terroir d’elezione.

Cosa vuol dire per te cooperazione?  Il riscatto del territorio possibile dall'unione e dalla forza di tanti piccoli viticoltori.
Quanti soci conferitori avete?  300 soci per 450 ettari di superficie rappresentata.
Come descrivi i vini del nostro territorio?  Ambasciatori del nostro territorio e della nostra gente perchè unici e irripetibili.
Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro?  Alle elementari la prima parola che ho scritto è stata "uva".
La vostra vendemmia migliore?  La 2010 perchè in quella annata abbiamo ricevuto uno dei premi più prestigiosi nella storia della cantina.
L'etichetta che vi rappresenta di più?  Il Clesurae, Teroldego Rotaliano top della nostra realtà.
Con cosa ti piace abbinarlo?  Con una tagliata di cervo, patate al forno e un cucchiaino di marmellata di mirtilli.
Il tuo motto del produttore?  Ve lo dico in dialetto, "sas che rudola non fa mucio"!
 

Fabio Toscana - Cantine Rotari Mezzacorona - Ph. Nicola Cagol

 

FABIO TOSCANA

Cantine Rotari - Mezzacorona

La Cantina Rotari di Mezzocorona è la punta di diamante del Gruppo Mezzacorona, nato nel 1904, che vanta 2800 ettari di vigneto nelle zone più vocate del Trentino. Partendo dal vigneto, agronomi ed enologi lavorano quotidianamente a fianco dei soci seguendo con cura e passione l’intero ciclo di vita del prodotto.

Cosa vuol dire per te cooperazione?  Un progetto di crescita territoriale, economica, ma soprattutto umana e sociale.
Quanti soci conferitori avete?  I soci sono tanti, sono oltre 1500.
Come descrivi i vini del nostro territorio?  L'espressione di terra, luce, aria e acqua.
Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro?  La passione per la terra e per i frutti che ci regala.
La vostra vendemmia migliore?  Non vorrei scegliere perchè ogni vendemmia è una bellissima storia.
L'etichetta che vi rappresenta di più?  Il nostro Teroldego Musivum, l'ultimo nato.
Con cosa ti piace abbinarlo?  Per la sua ricchezza non teme nessun confronto di abbinamento.
Il tuo motto del produttore?  Ricordiamoci la storia per migliorare il futuro!
 

Carlo Alberto Gasperi - Cantina Roverè della Luna (Ph. Nicola Cagol)

 

CARLO ALBERTO GASPERI

Cantina Roverè della Luna Aichholz

La cantina, fondata da lungimiranti viticoltori nel lontano 1919, vinifica a Roverè della Luna le uve di questa zona di lunga tradizione viticola, situata a cavallo fra le provincie di Trento e Bolzano. La produzione di vini bianchi e rossi è il frutto di un’opera di sviluppo e ricerca della qualità che prosegue da più di 90 anni, nel rispetto del territorio e delle sue peculiarità. 

Cosa vuol dire per te cooperazione?  Coinvolgimento e opportunità.
Come descrivi i vini del nostro territorio?  Unici, espressione del territorio e di grande personalità.
Quanti soci conferitori avete?  Circa 300.
Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro?  La paura di chiudermi in un ufficio.
La vostra vendemmia migliore?  Sempre la prossima.
L'etichetta che vi rappresenta di più?  Il nostro Pinot Grigio vigna L'Omeri Doc Trentino Superiore.
Con cosa ti piace abbinarlo?  Con un ottimo risotto ai funghi.
Il tuo motto del produttore?  Senza il vino non c'è festa!
 

Rosario Pilati - Cantina LaVis - Ph. Nicola Cagol

 

ROSARIO PILATI

Cantine LaVis e Valle di Cembra

Fondata nel 1948, la cantina è situata nel borgo di Lavis e costituisce un patrimonio collettivo di produzione vitivinicola di pregio che riunisce numerosi soci impegnati a lavorare oltre 800 ettari. Nel 2023 avviene poi la fusione con Valle di Cembra Cantina di Montagna.

Cosa vuol dire per te cooperazione?  Unità di intenti per raggiungere obiettivi comuni.
Come descrivi i vini del nostro territorio?  Di alta qualità e con una forte identità territoriale.
Quanti soci conferitori avete?  Circa 800 soci viticoltori.
Cosa ti ha spinto a fare questo lavoro?  La mia storia familiare e la passione per l'agricoltura e la viticoltura.
La vostra vendemmia migliore?  Di certo la 2015.
L'etichetta che vi rappresenta di più?  Sicuramente il Ritratto Rosso, un uvaggio di Teroldego e Lagrein coltivati sulle colline di Pressano e Sorni.
Con cosa ti piace abbinarlo?  Carni rosse e formaggi stagionati come il Vezzena.
Il tuo motto del produttore?  Bevetene che ce n'è dell'altro!