Siti culturali - "Percorsi di Cultura e Sapori"

Iniziativa "Il Territorio di Königsberg"

In occasione dell'iniziativa "Il Territorio di Königsberg: Percorsi di Cultura e Sapori", sono stati organizzati diversi eventi e attività culturali nei paesi di Lavis, San Michele All'Adige e Giovo.

Di seguito i siti culturali, tra cui castelli, musei, giardini e chiese, che saranno aperti e visitabili nel weekend del 7 e 8 agosto nei paesi di Lavis, San Michele all'Adige e Giovo.

Ad eccezione del Giardino dei Ciucioi, per il quale è necessaria la prenotazione, i luoghi storico-culturali saranno aperti e visitabili gratuitamente.
 

VENERDÌ 6 AGOSTO

Ore 20:30 - Lavis, Piazzetta degli Alpini - Proiezione del film Nella terra dei faraoni nell'ambito della 3° rassegna del Cinema Archeologico, organizzata dal Comune di Lavis in collaborazione con l'associazione Culturale Lavisana e la Fondazione Museo Civico di Rovereto. 
 

SABATO 7 AGOSTO

Ore 06.00 - Meano, chiesetta all’antico ospizio a San Lazzaro - Pellegrini lungo la Semita Karoli: trekking culturale con partenza dalla chiesa di San Lazzaro, sponda trentina. 
La Semita Karoli, è l’antica via regia percorsa da Carlo Magno e nominata nel 1053 nel Chronicon benedictoburanum in occasione della traslazione delle reliquie di S. Anastasia da Verona all’abbazia bavarese di Benedikteuern e che collegava Lavis con Salorno attraverso il Passo della Crocola (Sauch). Ripercorreremo assieme parte di questa via visitando i principali luoghi di culto lungo la strada, accompagnati da una guida del territorio e dall’architetto Andrea Brugnara.
Info e prenotazioni (entro venerdì 6 agosto): sportecultura@comunelavis.it, Tel. 0461 248140
Quota di partecipazione: € 5,00
Ore 15.30 - San Michele all'Adige, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina - Visita guidata gratuita.
Prenotazioni: www.museosanmichele.it, Tel. 0461650314
Ore 17.00 - San Michele all'Adige, Chiesa di San Michele Arcangelo. Visita alla Chiesa con suonata di organo.
Info e prenotazioni: prolocosanmichele@gmail.com
Ore 17.00 - San Michele all'Adige, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina - Degustazione di spumante Trento DOC delle aziende locali San Michael e Spumanti Ress (fino alle ore 22.00)
Ore 17.30 San Michele all'Adige, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina "Arte circense nel chiostro" con Vertik & Dance circo teatro danza.
Prenotazioni: www.museosanmichele.it, Tel. 0461 650314
Ore 18.00 - San Michele all'Adige, Museo degli Usi e Costumi della gente Trentina - Aperitivo con vini e spumanti di San Michele all'Adige e musica dal vivo.
Ore 21.00 - Lavis, Giardino dei Ciucioi - "Selva Oscura" In occasione dei 700 anni della morte di Dante, Miscele d’aria factory presenta un’opera emozionale ed immersiva, ispirata alla Divina Commedia ed in particolare all’Inferno. Un viaggio musicale, di poesia, parola e suono, visionario ed onirico.
Organizzato dal Comune di Lavis in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino.
Info: https://www.trentinospettacoli.it/eventi/selva-oscura/

DOMENICA 8 AGOSTO

Dalle 10.00 alle 12.00 -Faedo, Locanda "Al Minatore" - Degustazioni di vini locali
Ore 14.00 - San Michele all'Adige - Visita guidata gratuita al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
Info e prenotazioni: info@museosanmichele.it, Tel. 0461 650314 
Ore 15.30 - San Michele all'Adige, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina - "Arte circense nel chiostro" con Vertik & dance - circo teatro danza, al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele All'Adige.
Info e prenotazioni: info@museosanmichele.it, Tel. 0461 650314
Ore 17.30-Faedo, Chiesa di Sant'Agata - Visita guidata alla Chiesa.
Per info e prenotazioni: prolocofaedo@gmail.com  
Ore 18.00- Faedo, Locanda "Al Minatore" - Aperitivo con vini locali delle aziende Sandri Arcangelo e Fontana Graziano accompagnato da musica dal vivo
Ore 21.00 - Sorni, Piazza dell'Assunta - Concerto di musica Lirica, con il baritono Walter Franceschini, la soprano Victoria Burneo Sanchez e il pianista Claudio Vadagnini, organizzato dal Comune di Lavis, in collaborazione con associazione Aurona e associazione Pont'Avisio.
 

Castello della Rosa

Ville di Giovo - comune di Giovo

In passato il complesso svolse un ruolo di controllo strategico locale e la torre che ci è pervenuta rappresenta solo una parte dell'antico maniero. ll castello fu residenza dei signori da Giovo, legati alla famiglia degli Appiano e divenne poi proprietà dei conti del Tirolo, della famiglia Moremberg di Sarnonico e dei Pugger. La sua costruzione avvenne probabilmente a partire dal XIII secolo e la sua posizione, sulla via che collega la Valle dell'Adige con la Valsugana attraverso la Val di Cembra, ne indica la funzione, che fu quella del controllo delle miniere locali e dei traffici commerciali. 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

Giardino dei Ciucioi

Lavis

ll giardino Bortolotti detto dei Ciucioi, dall’antico tedesco Zu Zoll (al dazio), fu ideato e realizzato per volontà dell'imprenditore Tommaso Bortolotti, stimato cittadino ed ex sindaco di Lavis. La costruzione del giardino durò circa 20 anni e fu condotta tra il 1840 e il 1860 a seguito di un investimento di oltre 60 mila fiorini dell'epoca. Il giardino ospitava piante rare ed esotiche disposte in due serre vetrate tra cui palme, magnolie, limoni, aranci, nespole del Giappone, piante officinali ed aromatiche. ll giardino dei Ciucioi è un esempio di architettura romantica che integra elementi eclettici e pittoreschi ottocenteschi. 

Aperto sabato e domenica con visite guidate alle ore: 9:30 – 11:00 – 12:30 – 14:00 – 15.30
Per info:info@ecoargentario.it; Tel. 327 7660813
Prenotazione richiesta: www.giardinociucioi.itwww.ecoargentario.it
 

Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

San Michele all'Adige

Con più di 12.000 oggetti esposti il Museo si distingue per l'attenzione che dedica al sistema agrosilvopastorale della montagna trentina e alle lavorazioni artigiane di supporto al mondo contadino (legno, ferro, rame, ceramica, tessuti), fino alle testimonianze della religiosità, della musica e del folklore. Prende così forma, tra gli strumenti di lavoro e gli oggetti della vita quotidiana, un lungo racconto per tappe, che getta uno sguardo d'insieme su di un mondo popolare ricco di suggestioni e di creativa ingegnosità.

Sabato e Domenica il Museo rimane aperto con orario continuato 9.00 -18.00 
Ingresso alla tariffa speciale di 1 € (gratuito per gli aventi diritto)
 

Monastero di San Michele all’Adige

Il complesso monastico, storica sede della potente prepositura di San Michele all'Adige, sorge sul colle che sovrasta l'abitato di San Michele all'Adige e si colloca in una posizione panoramica dalla quale domina la Valle dell'Adige e tutta la piana Rotaliana. Le origini della chiesa e del monastero dedicati a San Michele sono del 1144-45. L'edificio sacro è inserito tra i due corpi (antico quello meridionale, e moderno quello settentrionale) del convento agostiniano.
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

Chiesa di San Giovanni Nepomuceno

Lavis

La chiesa di San Giovanni Nepomuceno fu costruita come cappella domestica dell'attiguo palazzo de Coredo, oggi sede del Municipio di Lavis. Il tempio presenta una facciata definita da paraste angolari e coronata da un frontone ondulato, eminente rispetto al livello del tetto, al centro della quale si dispongono le aperture sovrapposte del portale maggiore architravato e di un'ampia finestra a luce centinata. Il piccolo tempio conserva una pala di Francesco Sebaldo Unterperger del 1741, raffigurante la Sacra Famiglia con San Giovanni Battista in gloria e i Santi Giovanni Nepomuceno e Carlo Borromeo.
Aperto sabato e domenica dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 19.00
 

Chiesa di Sant'Anna

Pressano, comune di Lavis

La piccola chiesa di Sant'Anna a Pressano sorge presso la chiesa parrocchiale, con orientamento a est. Il tempio, documentato a partire dal 1579, aveva originariamente funzione funeraria per il cimitero, che fino al 1837 circondava la chiesa principale. L'edificio deve il suo attuale aspetto ad un rifacimento promosso nel 1727 dalla locale confraternita del Rosario, che vi aveva la propria sede.
Aperto sabato e domenica dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 19.00
 

Chiesa di Sant'Agata

Faedo, comune di San Michele all’Adige

La prima menziona indiretta della chiesa di Sant'Agata a Faedo si riscontra nell'atto di fondazione della prepositura agostiniana di San Michele all'Adige del 1145, con il quale si assicuravano al convento e alla chiesa la decima di Sant'Agata di Faedo. La chiesa sorge a pochi passi dalla parrocchiale con orientamento a est. Tra il 1496 e il 1513 la fabbrica medievale fu interamente ricostruita dal maestro Silvestro di Como, il quale conferì all'edificio il suo attuale aspetto gotico. La facciata definita lateralmente da conci in pietra arenaria a vista è percorsa in basso da una zoccolatura in pietra intonacata ed è resa asimmetrica dalla presenza sulla destra, della torre campanaria con cella a quattro bifore centinate. 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

Castello di Koenigsberg

Faedo, comune di San Michele all’Adige

ll castello di Königsberg, detto anche di Monreale fu eretto ad inizio XIII secolo dalla famiglia degli Appiano quale presidio al passaggio per la via per Giovo. Successivamente all’estinzione della casata degli Appiano, il castello fu acquisito dai Conti di Tirolo, quindi dal Principato vescovile di Trento, dagli Asburgo, nel XVII secolo dai Zenobio e per via ereditaria passò ai Rubin de Cervin Albrizzi di Venezia. Nel XX secolo fu acquistato dall'imprenditore Karl Schmid di Merano.
Non visitabile internamente per il weekend 7-8 agosto. 
 

Chiesa di San Giorgio

Mosana di Giovo, comune di Giovo

Orientata canonicamente a est, la chiesa di San Giorgio sorge in posizione isolata tra i vigneti che sovrastano la strada che collega Lavis alle frazioni di Giovo. L’edificio, documentato fin dal 1309, ma molto più antico, fu rifabbricato in forme gotiche nel corso del primo quarto del XV secolo, intervento in seguito al quale fu nuovamente consacrato nel 1436. A partire dal 1675 presso San Giorgio fu stabilito un eremo, che fu soppresso dopo poco più di un secolo congiuntamente alla chiesa nel 1785. Seguì un lungo periodo di abbandono, durante il quale l’edificio collassò su se stesso, fino a conservare solo le murature perimetrali. Il restauro condotto dalla Provincia Autonoma a partire dal 1984 ha restituito la chiesa alla comunità di Giovo. 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

Chiesa di San Floriano

Valternigo, comune di Giovo

L'"ecclesia sancti Floriani" è nominata per la prima volta in un atto di spartizione ereditaria dell'8 maggio 1335. Essa sorge isolata sull'omonimo colle che sovrasta il paese di Valternigo e dove la leggenda vuole che san Vigilio avesse predicato il vangelo. La facciata a due spioventi deve la sua asimmetria all'aggiunta postuma del corpo delle cappelle laterali, realizzate a destra delle prime due campate nel 1641. 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

Chiesa di San Valentino

Maso San Valentino, comune di Giovo

La costruzione della cappella di San Valentino presso l'omonimo maso risale al XVI secolo da parte di Girolamo di Castel Giovo, documentato come proprietario dell'attiguo maso nel 1519. Il sacello esisteva certamente già nel 1579 circa, data che ricorre in facciata. Posta lungo la strada che da Sorni conduce a Ville di Giovo, la cappella di San Valentino sorge presso l'omonimo maso con orientamento a sud-est. Nel 2013-2014 la cappella è stata sottoposta a un radicale intervento di restauro, durante il quale sono riemersi anche brani dell'originale decorazione pittorica a fresco del XVI secolo.
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

Roccolo del Sauch

Località Sauch, comune di Giovo

Il Roccolo del Sauch, presso il passo della Crocola,  è un raro esempio dell’antichissimo sistema per la cattura degli uccelli. Si tratta di una costruzione vegetale di alberi di faggio ed abete opportunamente intrecciati e potati, così da creare una galleria praticabile con al centro uno spiazzo erboso. Dopo che un gran numero di volatili si posava nello spazio posto al centro della galleria, dal casotto veniva agitato lo “spauracchio” preceduto dal fischio dell’uccellatore. La fuga in senso orizzontale portava gli uccelli dritti verso una rete pressoché invisibile tesa tra le arcate della galleria. Dal 1968 questo strumento di caccia è proibito e il sito, di proprietà della famiglia Brugnara, è stato per molti anni osservatorio e centro didattico ambientale. Oggi è visibile a tutti coloro che percorrono i sentieri della zona. 
Aperto sabato e domenica dalle 10.00 - 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
 

 

ATTENZIONE! PER LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ È NECESSARIO AVERE IL GREEN PASS

Dove si trova l'evento

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